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I.C.I.
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ATTENZIONE: DALL'ANNO 2012 VIENE INTRODOTTA IN VIA SPERIMENTALE L'IMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI: LA PRESENTE SCHEDA PERTANTO E' VALIDA SOLTANTO PER IL RIFERIMENTO ALL'IMPOSTA 2011. CONSULTARE LA NUOVA SCHEDA I.M.U. 2012
 
 
I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili - ANNO 2011
Testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.L. 93 del 27/5/2009

 SCARICA LA VERSIONE STAMPABILE DELLA GUIDA I.C.I. 2011

Premesso che per l’anno 2011 è stata confermata l’aliquota e la detrazione  I.C.I. vigente negli anni scorsi e precisamente:

ALIQUOTA UNICA 5 PER MILLE

DETRAZIONE: SOLO PER LE TIPOLOGIE NON ESENTI € 103.30 (Categorie Catastali A/1-A/8-A/9)

VERSAMENTI:

1^ RATA ACCONTO ENTRO IL 16/06/2011 PARI AL 50% DELL'IMPOSTA DOVUTA
2^ RATA A SALDO ENTRO IL 16/12/2011 PARI AL RESTANTE 50%
RATA UNICA ENTRO IL 16/06/2011 PARI AL 100% DELL'IMPOSTA DOVUTA
RATA UNICA ENTRO IL 16/12/2011 PARI AL 100% DELL'IMPOSTA DOVUTA E SOLO NEL CASO IN CUI L'IMPORTO DELLA RATA DI ACCONTO SIA INFERIORE A €12,00

Esempio: I.C.I. complessivamente dovuta per altri fabbircati = € 20,00. La rata di acconto in questo caso è pari a € 10,00: essendo inferiore a € 12,00 è possibile, e solo in questo caso, effettuare l'intero pagamento di € 20,00 direttamente alla scadenza della rata di saldo (dicembre) SENZA SANZIONI E INTERESSI.

Condizioni per il calcolo del versamento I.C.I.:

  • aggiornamento rendite catastali 5% (anche per quelle di nuova attribuzione) e dal 01/01/2007, esclusivamente per gli immobili di categoria B (collegi, ospizi, case di cura, ospedali, caserme, uffici pubblici, scuole ecc..) del 40%;aggiornamento redditi dominicali 25

il pagamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore.

Per disposizione regolamentare, dall’anno 2007 i versamenti spontanei non debbono essere effettuati se complessivamente inferiori a € 12,00 (versamento complessivo pari a € 11,59 = non dovuto; versamento complessivo pari a € 12,00 = dovuto) specificando che tale limite non opera come franchigia e NON è applicabile per l’istituto del  ravvedimento operoso.

AGEVOLAZIONI PREVISTE NEL REGOLAMENTO I.C.I.

Premesso che per l’abitazione principale si intende quella in cui il contribuente ha la residenza anagrafica, si rammenta che per il vigente regolamento comunale di applicazione dell’I.C.I. sono equiparate alle abitazioni principali:

  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari;
  • le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risultino locate o totalmente utilizzate a qualsiasi titolo da altri soggetti;
  • le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risultino locate o utilizzate in modo continuativo a qualsiasi titolo da altri soggetti;
  • le pertinenze destinate in modo durevole a servizio dell’abitazione principale, ancorché possedute a titolo di proprietà o di altro diritto reale da persone fisiche conviventi con il possessore della predetta abitazione principale.

Sono altresì  equiparate alle abitazioni principali le unità immobiliari ed eventuali pertinenze concesse in uso gratuito:
a) ai parenti in linea retta e collaterale fino al terzo grado (genitori e figli, nonni e nipote, zii e nipoti).
b) al coniuge separato o divorziato.
c) agli affini entro il secondo grado (suoceri, generi, nuore, cognati)

SI RICORDA INOLTRE CHE IL PRESUPPOSTO PER LE AGEVOLAZIONI DELLE UNITA’ IMMOBILIARI CONCESSE IN USO GRATUITO E’ LA RESIDENZA ANAGRAFICA DEI COMODATARI PRESSO GLI IMMOBILI.
L’EQUIPARAZIONE E’ POSSIBILE SOLTANTO PER UNA SOLA A SCELTA DELLE UNITA’ IMMOBILIARI EVENTUALMENTE CONCESSE IN USO GRATUITO E SOLO NEL CASO IN CUI NON VENGA GIA’ EFFETTUATA PER QUELLA ADIBITA ALLA PROPRIA ABITAZIONE PRINCIPALE.

Ai fini di quanto previsto dal regolamento comunale in vigore alla data del 28/05/2008, per l’attivazione dell’equiparazione, i soggetti passivi debbono presentare la dichiarazione I.C.I.  (soltanto per l’anno di prima applicazione).

 REGOLAMENTO I.C.I.

        
COMPILA LA DICHIARAZIONE I.C.I.   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 

 

NOVITA’  DALL’ANNO 2008

Il Decreto Legge n. 93 del 27/05/2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28/5/2008 ha previsto L’ESCLUSIONE dall’applicazione dell’imposta degli immobili adibiti ad abitazione principale e, per estensione, delle relative pertinenze purché a servizio della stessa.
L’esclusione NON OPERA per gli immobili accatastati nelle categorie A/1-A/8-A/9 (abitazioni signorili. Ville, castelli) per le quali continua ad applicarsi l’I.C.I.  all’aliquota confermata per l’anno 2010 nella misura del 5 per mille e detrazione pari a € 103,30.

Per gli immobili locati a titolo gratuito come da regolamento comunale e adibiti ad abitazione principale dall’occupante, l’esenzione opera per una sola a scelta delle unità immobiliari eventualmente concesse in uso gratuito e soltanto nel caso in cui non venga già applicata per quella adibita alla propria abitazione principale.


Resta confermato il versamento dell’I.C.I. per tutte le tipologie diverse da quella dell’abitazione principale (terreni agricoli, aree edificabili, uffici, negozi, fabbricati industriali, seconde case….) applicando l’aliquota del 5 per mille.



 

AREE FABBRICABILI

Premesso che per l’anno 2002, con delibera di G.C. n. 32 del 25/3/2002, erano stati determinati i valori unitari medi minimi delle aree fabbricabili del territorio comunale, considerato che per gli anni successivi non sono stati deliberati ulteriori aggiornamenti e visto che nel Regolamento Comunale di applicazione dell’I.C.I. non è stato previsto di avvalersi di tale facoltà, si informa che con deliberazione di G.C. n. 15 del 26/2/2005 è stato stabilito quanto segue:

  • di non avvalersi della potestà regolamentare in materia di I.C.I. ai sensi dell’art. 59 del D.Lgs. n. 446 del 1997 in merito alla determinazione periodica dei valori venali delle aree fabbricabili;
  • di stabilire che sino a nuove disposizioni il valore delle aree fabbricabili è costituito da quello venale in comune commercio al primo gennaio dell’anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale, di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, nonché ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche;
di ribadire che in ogni caso, per l’attività di accertamento,  i valori minimi di riferimento adottati con la succitata delibera del 2002 potranno essere disconosciuti nel caso in cui risultassero inferiori a quelli indicati in atti pubblici o privati, aventi natura documentale;

Per area edificabile si intende l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità. Un’area è fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico adottato dal comune, INDIPENDENTEMENTE DALL’APPROVAZIONE DELLA REGIONE E DALL’ADOZIONE DI STRUMENTI ATTUATIVI DEL MEDESIMO.



 

MODALITA’ DI RISCOSSIONE

ATTENZIONE: NUOVE MODALITA' DI RISCOSSIONE DALL'ANNO 2012 PER LE SOMME DOVUTE A TITOLO DI I.C.I. AVVISI DI ACCERTAMENTO,  RAVVEDIMENTI OPEROSI, SPONTANEI ANNI SINO AL 2011 COMPRESO:

Dall'anno 2012 non è più attiva la modalità di riscossione tramite Equitalia pertanto per i versamenti sopra elencati è possibile utilizzare il Modello F24, in alternativa, presso la Tesoreria comunale Banca Popolare di Sondrio:

 

BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Filiale di Romano di Lombardia (BG)
Sportello di Tesoreria Comunale aperto presso: Banca Popolare di Sondrio MOZZANICA - PIAZZA A. LOCATELLI 0363 828307
  • IBAN: IT 89 C 05696 53420 000000011X43
  • B.I.C.: P050IT22

a condizione che al bonifico o versamento diretto venga allegato l'elenco dettagliato delle somme da versare (sia in caso di ravvedimento operoso che di accertamenti per anni di imposta I.C.I. sino all'anno 2011.

Per i versamenti con F24 si ricorda che è possibile sino alla data del 31/5/2013 smaltire ancora i vecchi modelli: i codici da utilizzare però dal 2012 sono obbligatoriamente i seguenti:

3941 ICI TERRENI AGRICOLI

3942 ICI AREE FABBRICABILI

3943  ICI ALTRI FABBRICATI

3906 INTERESSI

3907 SANZIONI

 Presso l'ufficio tributi sono disponibili i moduli per le dichiarazioni e i versamenti e il testo integrale delle delibere e del NUOVO REGOLAMENTO I.C.I. IN VIGORE DALL’ANNO 2007.

 
DICHIARAZIONE I.C.I.

Si precisa che l’obbligo di dichiarazione I.C.I. è stato solo parzialmente soppresso a seguito del provvedimento del 18/12/2007 dell’Agenzia del Territorio che certifica l’operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali per i Comuni.
La dichiarazione pertanto dovrà essere ancora consegnata, entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi, PER TUTTO QUELLO CHE NON PUO’ ESSERE CERTIFICATO TELEMATICAMENTE ad esempio quando:

  • gli immobili godono di riduzioni di imposta
  • gli immobili sono stati oggetti di atti per i quali non è stato utilizzato il MUI Modello Unico Informatico
  • il comune non è comunque in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie (e quindi anche per indicare le pertinenze dell’abitazione principale individuate ai fini dell’esenzione del pagamento dell’I.C.I. laddove non siano già state specificatamente indicate come tali in precedenti dichiarazioni)
  • l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria
  • se si tratta di un’area edificabile
  • se un terreno agricolo si trasforma in area edificabile e viceversa
  • l’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia non a proprietà indivisa, in via provvisoria
  • se l’immobile ha perso oppure ha acquistato durante l’anno il diritto all’esenzione o all’esclusione dall’ICI
  • l’immobile ha acquisito oppure ha perso la caratteristica della ruralità
  • fabbricati del gruppo D senza attribuzione di rendita, per indicare il valore delle scritture contabili
  • immobili oggetto di variazione, cambio di destinazione d’uso, nuova costruzione
  • se l’immobile è stato oggetto di vendita all’asta giudiziaria
  • se è intervenuta relativamente all’immobile una riunione di usufrutto

  COMPILA LA DICHIARAZIONE I.C.I.   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 

Per gli altri casi in cui è prevista la presentazione della dichiarazione I.C.I. chiedere direttamente in Ufficio Tributi ove è possibile reperire anche i modelli gratuiti per la compilazione e dove è possibile, in alternativa alla spedizione a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno, ritirare la ricevuta di presentazione del modello.
La scadenza prevista per la presentazione è quella della dichiarazione dei redditi, l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta per i soggetti IRES).

PER ACCEDERE DIRETTAMENTE ALLE SEZIONI SPECIFICHE COLLEGATE CON L'AGENZIA DEL TERRITORIO: