Sei in: Skip Navigation Links
TA.RI. 2017 - Scadenze e Modalità di pagamento
Indietro

Ultimo aggiornamento: 24/2/2017 

 TARI - TAssa sui RIfiuti  

La Legge di stabilità 2014 ha introdotto, a far data dal 1 gennaio 2014, la TARI in sostituzione della TARES che a sua volta aveva sostituito dal gennaio 2013 il vecchio prelievo sui rifiuti (per il Comune di Mozzanica la vecchia TARSU). Successivamente il D.L. 16/2014 (convertito in Legge 68 del 2 maggio 2014), l'art. 9 bis comma 2 del D.L. 28/3/2014 N. 47 (convertito in Legge 23/5/5/2014 n. 80) e l'art. 2 comma 1 lett. 3) del D.L. 6/3/2014 n. 16 hanno apportato ulteriori modifiche per l'applicazione della TARI.
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

ESCLUSIONI
Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva (tetti, scale, portici, cortili, alloggio del portiere se non occupato...).
Nella determinazione della superficie non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, invia continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostri l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. (VEDI REGOLAMENTO TARI 2015).

SOGGETTI PASSIVI
Soggetto passivo è il possessore o detentore a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
 
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare la TARI è dovuta solo dal possessore a titolo di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o superficie.
PERIODO D’IMPOSTA
La TARI e' corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un'autonoma obbligazione tributaria che decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dei locali e delle aree soggette al tributo. La cessazione termina con l'ultimo giorno del mese in cui termina il possesso o la detenzione a condizione che il contribuente presenti la dichiarazione di cessata occupazione entro il 30 giugno dell'anno successivo.
APPROVAZIONE DELLE TARIFFE E CRITERI DI DETERMINAZIONE
Il Comune di Mozzanica ha approvato le tariffe della TARI per l’anno 2017 (commisurate ai criteri determinati dal D.P.R. 158/1999, distinguendo fra le utenze domestiche e non domestiche) con
delibera di C.C. n. 56 del 22 dicembre 2016
La tariffa e' composta da una parte fissa, riferita al costo del servizio, calcolata rispetto alla superficie dell'immobile e da una parte variabile, riferita alla quantità di rifiuti prodotti, calcolata in modo presuntivo rispetto al numero dei componenti del nucleo familiare.
Le utenze domestiche devono comunicare il numero degli occupanti SOLTANTO se il dato non è reperibile attraverso le risultanze anagrafiche (ad esempio colf o badanti dimoranti): per il calcolo vengono prese in considerazioni le risultanza anagrafiche alla data del 1° gennaio di ogni anno. Eventuali variazioni in aumento o diminuzione saranno considerate soltanto dall'anno successivo. Fanno eccezione le modifiche per le nuove posizioni e per le variazioni in diminuzione per nuove formazioni di nuclei familiari (ad esempio: figlio convivente sino al 30/6 che dal 1° luglio forma nuova famiglia nel territorio comunale; in tal caso verrà diminuita la quota del nucleo familiare di origine).
La commisurazione delle tariffe tiene conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27/4/1999 n. 158 (c.d. decreto Ronchi); ai fini della determinazione dei coefficienti di cui all'allegato 1 del citato DPR l'ente determina gli stessi nell'ambito di valori minimi e massimi: nella fattispecie il Comune di Mozzanica ha considerato per quanto riguarda le utenze domestiche i valori medi del coefficiente Kb per la quota variabile mentre ha utilizzato una media ponderata per quanto riguarda i valori Kc e Kd per la determinazione della quota fissa e variabile delle utenze non domestiche: 
Utenze domestiche anno 2017
 
Fascia
 
(n) componenti nucleo abitativo
 
TF (€/mq)
 
TV(€/nucleo) (*)
 
FASCIA A
1
 
0,54
 
40,50
 
FASCIA B
2
 
0,63
 
80,99
 
FASCIA C
3
 
0,69
 
103,77
 
FASCIA D
4
 
0,74
 
131,61
 
FASCIA E
5
 
0,79
 
164,51
 
FASCIA F
> 5
 
0,83
 
189,82
(*) Quota variabile per nucleo familiare. Nella quantificazione del tributo dovuto per una singola unità abitativa la tariffa variabile dovrà essere moltiplicata per 1. 
Utenze non domestiche anno 2017
 
Cod.
 
Attività Produttive
 
TF (€/mq)
 
TV (€/mq)
 
Tariffa
 
(€ / mq)
 
1
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
 
0,34
 
0,44
 
0,78
 
2
Campeggi, distributori carburanti
 
0,55
 
0,71
 
1,26
 
3
Stabilimenti balneari
 
0,42
 
0,54
 
0,96
 
4
Esposizioni, autosaloni
 
0,29
 
0,38
 
0,67
 
5
Alberghi con ristorante
 
0,91
 
1,18
 
2,09
 
6
Alberghi senza ristorante
 
0,63
 
0,82
 
1,45
 
7
Case di cura e riposo
 
0,70
 
0,91
 
1,61
 
8
Uffici, agenzie, studi professionali
 
0,79
 
1,02
 
1,81
 
9
Banche ed istituti di credito
 
0,41
 
0,53
 
0,94
 
10
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli
 
0,76
 
0,98
 
1,74
 
11
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze
 
1,03
 
1,33
 
2,36
 
12
Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)
 
0,70
 
0,90
 
1,60
 
13
Carrozzeria, autofficina, elettrauto
 
0,79
 
1,02
 
1,81
 
14
Attività industriali con capannoni di produzione
 
0,60
 
0,69
 
1,29
 
15
Attività artigianali di produzione beni specifici
 
0,72
 
0,92
 
1,64
 
16
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie
 
3,43
 
4,42
 
7,85
 
17
Bar, caffè, pasticceria
 
3,32
 
3,32
 
6,64
 
18
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
 
1,62
 
2,09
 
3,71
 
19
Plurilicenze alimentari e/o miste
 
1,74
 
2,24
 
3,98
 
20
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante
 
4,29
 
5,54
 
9,83
 
21
Discoteche, night club
 
0,88
 
0,95
 
1,83
  
QUALCHE ESEMPIO PRATICO: 
occupazione domestica (mq. 50 appartamento + mq. 14 garage) N. 3 occupanti
Quota fissa Fascia C (€ 0,69 x 64 mq.)
44,16
Quota variabile Fascia C 103,77
Imponibile (quota fissa+quota variabile) 147,93
5% Tributo provinciale 7,40
Totale TARI 2017 (con arrotondamento)
155,33

 occupazione non domestica (negozio abbigliamento) di mq. 80

Quota fissa Fascia codice attività 10  (€ 0,76 x 80 mq.)
60,80
Quota variabile codice attività 10 (€ 0,98 x 80 mq.) 78,40
Imponibile (quota fissa+quota variabile) 139,20
5% Tributo provinciale 6,96
Totale TARI 2017 (con arrotondamento)
146,16
  
TRIBUTO GIORNALIERO
 
La tariffa giornaliera, vedi art. 21 Regolamento comunale,  si applica rapportando a giorno la tariffa annuale relativa alla corrispondente categoria di attività non domestica, maggiorata della percentuale del 50%. 
RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI
 

MODALITA’ DI VERSAMENTO 
Il Comune di Mozzanica provvede ad inviare i prospetti di calcolo per ciascun contribuente (sulla base dei dati già presentati anche con precedenti modelli di dichiarazione) e gli F24 precompilati da utilizzare per effettuare i pagamenti delle rate previste alle seguenti scadenze:
  • 1^ rata entro il 31 marzo 2017 (50% già calcolata con le tariffe TARI 2017)
  • 2^ rata entro il 30 settembre 2017 (a saldo) 
Con la possibilità di versare tutto in unica soluzione entro il 31 maggio 2017
 

Si ricorda che l'Ufficio Tributi procede periodicamente alle verifiche in ordine alla variazione della metratura tassabile per effetto di modifiche catastali che, si ricorda, devono essere SEMPRE dichiarate con i modelli messi a disposizione del contribuente 

DICHIARAZIONE
I termini per la dichiarazione (denuncia iniziale di occupazione/cessazione/variazione) sono gli stessi previsti per l'IMU e la TASI (entro il 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo).

MODULO PER UTENZE DOMESTICHE

MODULO PER UTENZE NON DOMESTICHE

TRIBUTO PROVINCIALE 

Continua ad applicarsi, anche al tributo TARI 2017 il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale di cui all'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 (per la Provincia di Bergamo si ricorda che si applica nella percentuale del 5% rispetto alla tassa dovuta).