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Nuove regole sui certificati sportivi, in vigore dal 5 agosto 2013
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Certificati sportivi: dal 5 agosto 2013 ecco le nuove regole

Elettrocardiogramma obbligatorio e visita dal proprio medico di famiglia per le attività sportive parascolastiche, esami clinici specifici per chi ha fattori di rischio o patologie in atto conosciute e un nuovo certificato specifico per gli sport amatoriali ad alto impegno cardiovascolare.
 
Sono previste 3 diverse tipologie di certificati:
  1. per l’attività ludico ricreativa (palestra e affini)
  2. per l’attività non agonistica (attività parascolastiche, giochi studenteschi o Coni)
  3. per le attività ad alto impegno cardiovascolare (per le maratone superiori ai 20 Km, gare podistiche e di ciclismo, ovvero a tutte quelle attività dove è individuabile un alto impegno cardiaco e di tutto l’organismo)

 
Per chi ha patologie o fattori di rischio vi sono inoltre alcuni accertamenti cui sottoporsi per poter svolgere l’attività ludico motoria.
 
Novità anche per i medici certificatori: per gli uomini di età inferiore a 55 anni (65 per le donne) in buona salute il certificato può essere rilasciato da qualsiasi medico iscritto all’Ordine, per tutti gli altri servirà un medico di famiglia o il pediatra di libera scelta oppure un medico sportivo. Addirittura per i certificati non agonistici per le attività parascolastiche o attività del coni o giochi studenteschi i certificati dovranno essere rilasciati dal medico di famiglia o pediatra a cui si è iscritti o un medico sportivo.
 
Non mancano anche le attività che non necessitano di certificazione, ma di cui il ministero raccomanda controlli, in particolar modo per chi passa improvvisamente dalla vita sedentaria ad una attività.


Insomma una piccola rivoluzione nella certificazione per chi fa attività amatoriale, mentre restano invariate le modalità di rilascio della certificazione agonistica che continuerà ad essere rilasciata solo dai medici sportivi.