Sei in: Skip Navigation Links
    I.M.U. 2013
    Indietro

    I.M.U. 2013 tutte le novità....

    (Ultimo aggiornamento: 29/11/2013)


    Il D.L. 102 del 31/8/2013 convertito con Legge 124 del 28/10/2013 ha disposto l'abolizione della prima rata IMU 2013 per le seguenti tipologie:

    • Abitazione principale e relative pertinenze (si ricorda che il numero massimo è di 1 pertinenza per ciascuna categoria C/6 - autorimesse; C/2 - cantine, soffitte ad uso ripostiglio; C/7 - tettoie, verande) ad esclusione degli immobili censiti nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9 (abitazioni di tipo signorile, in villa, castelli). Si rammenta che in base a quanto previsto dal vigente regolamento IMU, sono state equiparate all'abitazione principale anche quelle possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata oltre a quelle possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risulti locata. Sono sospese anche le abitazioni prncipali e relative pertinenze del coniuge assegnatario della ex casa coniugale, in quanto titolare del diritto di abitazione ex art. 4, comma 12-quinquies del D.L. 16 del 2012 e l'immobile del coniuge non assegnatario adibito ad abitazione principale.
    • Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del DPR 24/7/1977 n. 616;
    • Terreni agricoli e fabbricati rurali strumentali (sono quelli utilizzati per la manipolazione, trasformazione e vendita dei prodotti agricoli).

    ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMU validità: 1/7/2013

    Non è dovuta inoltre la seconda rata per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Attenzione!! L'imposta è comunque dovuta sino al 30/6/2013 pertanto a dicembre 2013 il conguaglio per i primi 6 mesi con l'applicazione dell'aliquota approvata è da versare e in ogni caso non sono dovuti rimborsi per il primo semestre. Per beneficiare dell'esenzione è obbligatoria la presentazione nei termini ordinari della dichiarazione IMU. Parimenti, sempre dal 1 luglio 2013, non sono più richieste le condizioni della dimora abituale e residenza anagrafica per gli immobili adibiti ad abitazione principale appartenenti a personale delle Forze armate e Forze di polizia, Vigili del Fuoco e Prefettura (anche in questo caso è indispensabile la presentazione della dichiarazione IMU) che pertanto vengono equiparate alle abitazioni principali)

    In questi giorni è in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che abolisce anche il pagamento della seconda rata per le tipologie sopra elencate: resterà soltanto da sciogliere il nodo relativo ai terreni agricoli che ci riserveremo di aggiornare nei prossimi giorni.

    COSA E' CAMBIATO PER CHI DEVE INVECE CONTINUARE A VERSARE L'IMU?

    Come previsto dall'art. 1, comma 380, della egge 24/12/2012 n. 228, è soppressa la quota statale su tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale con relative pertinenze nonché per i fabbricati rurali ad uso strumentale. Per contro è riservata per intero allo Stato la quota IMU relativa agli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D per la parte di aliquota pari allo 0,76 % (aliquota base). Cio' significa che l'aumento previsto dal Comune di Mozzanica dell'aliquota IMU per tali tipologie dovrà essere calcolato separatamente e versato con un codice diverso dalla quota statale (vedi box sottostante).

    Si ricorda inoltre, sempre a proposito dei fabbricati appartenenti al gruppo D che il moltiplicatore è elevato a 65, ad eccezione delle Banche (categorie D5) per le quali il moltiplicatore rimane 80.

    codice catastale Comune di Mozzanica: F786

    TIPO IMMOBILE BENEFICIARIO COD.TRIBUTO COD. CATASTALE
    Abitazione Principale  (solo se in Categorie Catastali A/1  A/2  A/9)
    Comune 3912 F786
    Terreni Agricoli: attendere pubblicazione decreto per verificare l'obbligo di pagamento
    Comune 3914 F786

    Aree Fabbricabili

    Comune 3916 F786

    Altri Fabbricati

    Comune 3918 F786

    Fabbricati Categoria D (escluso i rurali strum.) quota statale (0,76 %)

    Stato 3925 F786

    Fabbricati Categoria D (escluso i rurali strum.) quota comunale (incremento 0,09 %)

    Comune 3930 F786

    L'articolo 10 comma 4 lettera 13 bis del D.L. 35/2013 ha disposto il versamento della prima rata sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Pertanto il versamento della seconda rata è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con conguaglio sulla prima rata versata. I termini e le modalità di pubblicazione, da parte dei comuni, delle aliquote e dei regolamenti sono cambiati: per effetto del D.L. 102/2013 i Comuni hanno tempo sino al 30 novembre per ritoccare le aliquote e modificare i regolamenti. Per l'efficacia dei provvedimenti, con effetto retroattivo al primo gennaio 2013, è sufficiente la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Ente.

    A questo proposito il Comune di Mozzanica, che aveva già deliberato le aliquote IMU 2013 (vedi il provvedimento C.C. 16 del 24/6/2013) ha introdotto - con delibera di C.C. del 28/11/2013 - un'agevolazione per le abitazioni concesse in uso gratuito tra genitori e figli (Vedi Regolamento IMU modificato) e approvato le nuove aliquote IMU 2013 da utilizzare per i conteggi a far data dal 01/01/2013 (nel box sottostante si riportano soltanto le aliquote dei versamenti dovuti, stante l'imminente pubblicazione del decreto del governo sulla seconda rata IMU).

      

    Tipologia Aliquota 2013
    Ordinaria 0,85 %

    Fabbricati concessi in comodato gratuito a parenti (ammessi solo tra genitori e figli) che li utilizzano come abitazione principale con obbligo di residenza anagrafica e dimora) nella misura massima di 1 abitazione e una pertinenza per categoria catastale C/6  C/2  C/7

    CON OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE SU MODELLO COMUNALE ENTRO E NON OLTRE IL 31/12/2013

    0,76 %

    SCARICA IL MODELLO COMUNALE PER I COMODATI GRATUITI

    NOVITA' SUI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU:

    Tutte le variazioni che hanno generato l'obbligo dichiarativo e che sono intervenute nel 2012, potranno essere rese note al comune, con l'apposito modello, entro il 30/6/2013. Così dispone l'art. 10 comma 4 del D.L. 35/2013 pubblicato in G.U. in data 8/4/2013. Il Decreto Legge n. 35 ha infatti cancellato sia la scadenza del 4 febbraio 2013 (che interessava le modificazioni rilevanti ai fini dichiarativi intervenute tra il 1° gennaio 2012 e il 6 novembre 2012, sia il termine "mobile" dei 90 gg. entro il quale il contribuente avrebbe dovuto denunciare le variazioni verificatesi dal 7 novembre 2012 in avanti.

    In entrambi i casi si fa ora riferimento al 30 giugno dell'anno successivo a quello della variazione. Si ritiene pertanto che anche le variazioni intervenute tra il 7 novembre e il 31 dicembre 2012 possano essere legittimamante dichiarate fino al 30/6/2012 (e non più quindi entro il termine "ristretto" dei 90 gg.), mentre quelle afferenti l'anno di imposta 2013 potranno essere denunciate al comune entro il 30/6/2014 (ivi compreso, per l'anno 2013, le nuove agevolazioni che hanno portato all'esclusione dal pagamento della seconda rata IMU gli immobili invenduti delle imprese costruttrici e quelli appartenenti ai dipendenti delle forze dell'ordine, vigili del fuoco e prefetture).

    scarica il modello editabile


    ABI